LICEO G.FRACASTORO

Una Scuola per l'Europa

Da qualche anno la Scuola è pervasa da un'ondata di rinnovamenti che ne vogliono cambiare il volto e l'essenza, muovendosi da un lato verso il miglioramento dell'offerta formativa, culturale e didattica, anche sul piano dei contenuti, dall'altro verso la modifica della propria struttura ed organizzazione sul piano delle modalità di erogazione del servizio, in ottemperanza alle disposizioni riguardanti la Pubblica Amministrazione che si occupano di diritto di accesso, razionalizzazione dell'organizzazione, semplificazione dei procedimenti amministrativi, miglioramento dell'efficienza.

Il punto di partenza da riconsiderare con più attenzione è, infatti,  che la scuola è a tutti gli effetti un ramo della Pubblica Amministrazione (P.A.), che eroga un servizio, che è costituita dagli operatori di questo servizio, che ha degli utenti.

L'aspetto particolare della scuola, nel campo della P.A., è che i ruoli di chi eroga e di chi riceve il servizio sono funzionalmente separati ma concretamente connessi: nella scuola l'utente (alunno o genitore, a seconda dei casi) può richiedere che il servizio sia individualizzato, anzi egli stesso diviene protagonista del servizio che si attua.

Per questo motivo i principi sull'erogazione dei servizi pubblici sono più che mai riferibili alla scuola nel campo della professionalità docente, in quello della organizzazione, in quello dei rapporti con gli utenti: imparzialità, continuità, diritto di scelta, efficienza, efficacia, economicità, trasparenza e partecipazione sono i principi-guida da cui non si può derogare nell'offrire il servizio-scuola. (...)

IL DOCUMENTO COMPLETO